"""""Sequestro del diritto a produrre: modelli di produzione, terra e mercato interno" " " " "

Con la tavola rotonda del 26 maggio 2012, nell’ambito del Festival Internazionale delle Terre organizzato ormai da molti anni dal Centro Internazionale Crocevia, l’attenzione e l’intenzione di Equorete si concentrano sul tema “terra”.
La terra, intesa come luogo libero da insediamenti abitativi e industriali intensivi, è al centro di molte attenzioni, alcune delle quali decisamente sinistre, e di molte tensioni.
I movimenti dei contadini che lottano in tutto il mondo per il diritto a coltivarla, per la conservazione delle biodiversità, per nuove politiche energetiche capaci di affrontare la crisi dei cambiamenti climatici che tanta valenza hanno e avranno per l’agricoltura, rappresentano forse ormai l’unica spinta “rivoluzionaria” su un pianeta schiacciato dall’interesse di pochi potentissimi che spostano le spinte speculative dai tradizionali settori ormai in crisi al possesso di terra e d’acqua , alla proprietà dei brevetti delle sementi.

Lo straordinario incremento demografico e i cambiamenti climatici acuiranno queste tensioni.
Qui si combatterà nei prossimi anni la battaglia per il diritto al benessere delle comunità, si imposteranno gli scenari dell’umanità futura.

Lo scontro è globale ma la scena della battaglia è locale. Così se l’attenzione di Equorete è al tema “terra”, l’intenzione si può concentrare sulla terra che è più vicina a noi, l’agro romano.

Sappiamo che molti altri, persone e associazioni, sono già al lavoro da tempo per la difesa dell’agro romano dagli attacchi della speculazione, speriamo e lavoriamo per interagire con queste realtà.
Equorete, per essere un network di realtà che operano in molti settori, ha la possibilità mettere a disposizione diversi e preziosi punti di vista, così come diverse e preziose sono
le peculiarità che il tema “terra” porta in sé. La terra è spazio e paesaggio, cultura ed economia, cibo e acqua. E’ il bene primario di cui non ci possiamo privare.

In questo documento alcuni dei punti di vista dai quali guarderemo l’agro romano.
Spunti di riflessione che vogliamo condividere ancor prima dell’incontro del 26 maggio, sperando che siano integrati e arricchiti da altri punti di vista, per cominciare un percorso che ci porterà ad un secondo e conclusivo incontro da tenersi prima delle prossime elezioni comunali, con il dichiarato intento di pervenire ad un documento da sottoporre intanto al dibattito e all’attenzione dei candidati a sindaco della Città di Roma nelle elezioni del 2013, per essere poi a disposizione di tutte le comunità che vorranno farne uso.

Scarica il documento (f.to Pdf - Kb 102)

Per contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.